[vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” top_padding=”30″ overlay_strength=”0.3″][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_position=”all” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” width=”2/3″ tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_column_text]Lo sviluppo di competenze di tipo pensiero computazionale è ormai riconosciuto come un obiettivo primario nell’educazione odierna.

La nostra scuola ha sviluppato una didattica innovativa che guida i bambini nella costruzione delle capacità che li portano ad avere un pensiero creativo e una coscienza di come ci si arriva da soli e in un contesto sociale.

Questo viene fatto tramite l’ausilio del computer, con attività di programmazione (coding) di robot che interagiscono con la realtà del bambino.

Contrariamente a molte didattiche diffuse, noi partiamo dalla linguistica, da esercizi di metodologia di ragionamento analitico in dinamiche collaborative in cui il bambino programma e costruisce robot accorgendosi di come la comunicazione di gruppo sia un acceleratore per se stesso e la comunità di classe. Abbiamo inventato laboratori di coding-collaborativo, di astrazione e di tecniche di produzione creativa dove i bambini affrontano problemi complessi imparando a gestirli come se la classe fosse un social network. In questo modo affrontiamo con loro in un’esperienza unificata le tematiche di vita digitale e dell’uso dei social come spazi personali di apprendimento. Abbiamo capovolto la didattica di coding più in voga mettendo la tecnologia al servizio della linguistica, del pensiero analitico e creativo quando in molti casi si fa il contrario.

Domanda Insegnante: “Cos’hai imparato quest’anno nel corso di coding e robotica?”

Risposta di Alice: “Che quando non capisco devo imparare a farmi tante domande”

Risposta di Enzo:  ”Sono diventato più ingegnoso”

Risposta di Andrea: “Ho imparato a ragionare”[/vc_column_text][divider line_type=”No Line” custom_height=”30″][vc_gallery type=”flexslider_style” images=”2257,2267,2258,2259,2260,2261,2262,2263,2264,2265,2266,2276,2275,2274,2273,2272,2271″ onclick=”link_no” img_size=”full”][/vc_column][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_position=”all” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” width=”1/3″ tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_video link=”https://youtu.be/XiGh5ZgUpTM”][vc_video link=”https://youtu.be/TmiUpKf_ICg”][vc_video link=”https://youtu.be/Zw1AjqIe3tI”][vc_video link=”https://youtu.be/8HFouwWsqto”][vc_video link=”https://youtu.be/LkRmSGA6laI”][/vc_column][/vc_row]