[vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” overlay_strength=”0.3″][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_position=”all” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” width=”1/1″ tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_column_text]Abbiamo osservato le pavimentazioni romane nella villa di Catullo.
Abbiamo deciso di usare la cattedra come modello della cisterna di Sirmione.
Dopo i vari tentativi di pavimentazioni fatti le scorse settimane, abbiamo provato a ricoprire insieme la cattedra senza lasciare spazi vuoti (pavimentare).
Abbiamo deciso di usare la cattedra come modello della cisterna di Sirmione.
Dopo i vari tentativi di pavimentazioni fatti le scorse settimane, abbiamo provato a ricoprire insieme la cattedra senza lasciare spazi vuoti (pavimentare).
Abbiamo scelto due unità di misura arbitrarie (quaderni, diari) con cui effettuare i “ricoprimenti” (vedere quante volte la misura campione è contenuta in ciò che si vuole misurare).
Ecco le nostre misurazioni:
- Quaderni (in orizzontale: 15 + 2 strisce/in verticale 14: + 2 strisce)
- Diari (in orizzontale 35: + 2 strisce / in verticale 40: + 1 striscia)
Abbiamo poi provato, a gruppi, a misurare la superficie del nostro banco.
Le nostre conclusioni:
- Con misure diverse si ottengono aree diverse per misurare la medesima superficie.
- A misura più grande corrisponde minor contenenza.
- A misura più piccola corrisponde maggior contenenza.
- Le misure da noi usate non hanno permesso misurazioni precise.
- Per contare la contenenza basta MOLTIPLICARE la contenenza su i due lati.
- Il rettangolo non è un campione molto “affidabile” perché la misura ottenuta cambia a seconda dell’utilizzo orizzontale o verticale.


