Alle ore curricolari di lingua straniera si aggiungono le lezioni in compresenza con la maestra di arte e di scienze (clil), oltre ai laboratori opzionali nel pomeriggio dalla classe I alla V.
In particolare per tutto il percorso della scuola primaria viene proposto il CLIL, acronimo di Content and Language Integrated Learning, cioè un “apprendimento integrato di contenuti disciplinari in lingua straniera veicolare”. In accordo e in compresenza con la maestra di classe, si affrontano ed approfondiscono in lingua straniera argomenti o contenuti relativi a ciò che i ragazzi stanno affrontando in una materia di studio, solitamente scienze. Attraverso la tecnica dell’animazione e la proposta di immagini, video e materiali autentici, approfondiamo ulteriormente gli argomenti in inglese: questo favorisce sia l’acquisizione di contenuti disciplinari sia l’apprendimento della lingua straniera.
Nelle aule della scuola primaria l’inglese si trasforma in gioco, canto, drammatizzazione: la lingua straniera non si studia semplicemente sui libri o con regole, ma diventa esperienza concreta. A partire dal principio che l’educazione è svolgimento dentro, mediante e per l’esperienza, la proposta didattica si modella sull’azione guidata del bambino che apprende facendo, attraverso un programma che tiene in conto dei suoi interessi e bisogni.
Per appassionare i ragazzi alla lingua inglese cerchiamo di calarla in contesti concreti e reali: pupazzi parlanti con cui comunicare, giochi di ruolo e canzoni animano le nostre lezioni, mentre il racconto di storie fa da sfondo e contenitore del lavoro didattico. Con questo approccio la lingua straniera non è una materia lontana da studiare, ma un modo per appassionarsi alla scuola e alla realtà.
In particolare in classe prima e seconda introduciamo e consolidiamo la comprensione di semplici espressioni e la capacità di interloquire in lingua inglese lavorando esclusivamente sull’oralità e la coralità.
All’interno di una chiara routine quotidiana esercitiamo la fonetica usando la lingua in attività di TPR (total physical response), ascolto di storie e canzoni, giochi, filastrocche…
A partire dalla classe seconda attiviamo processi di riconoscimento, lettura e ripetizione di parole note (lettura globale).
In classe terza viene introdotta la lettura e la scrittura autonoma: i bambini imparano a produrre frasi orali e scritte di complessità e completezza crescenti, attraverso lo studio della grammatica, del lessico e delle strutture della lingua inglese.
Impariamo a descrivere oralmente e in forma scritta l’aspetto fisico, i gusti e le preferenze, leggiamo e comprendiamo semplici consegne e rispondiamo a domande relative ad argomenti familiari.
In classe quarta e quinta iniziamo ad utilizzare la lingua in modo sempre più autonomo, leggendo testi non noti, riutilizzando strutture e vocaboli noti in contesti nuovi ed avviamo alla produzione autonoma di testi descrittivi.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_position=”all” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” width=”1/3″ tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][/vc_column][/vc_row]


