Scuola Primaria

Fine educativo della scuola è la crescita umana di ciascun bambino nella sua totalità di persona: mente, cuore, corpo.


La scuola primaria, in continuità con l’opera della famiglia e in sintonia con il percorso della scuola dell’infanzia, valorizza la naturale curiosità del bambino, guidandolo, in un percorso unitario, a cogliere i nessi che legano tutte le cose e accompagnandolo alla scoperta del significato della realtà.

Essa offre al bambino gli strumenti primari necessari alla conoscenza, garantendo l’acquisizione sicura delle abilità di base, in un processo sistematico di apprendimento.

La scuola educa infatti attraverso l’insegnamento che nella primaria si focalizza su ciò che è essenziale, tende a sottolineare l’unitarietà del sapere e si realizza attraverso il ricorso all’esperienza concreta, conducendo così ogni alunno ad aprirsi alla realtà con curiosità e stupore. 

La scuola attua così il suo fine educativo: la crescita umana di ciascun bambino nella sua totalità di persona: mente, cuore, corpo.

Oltre al quotidiano lavoro per affinare le capacità della ragione, fornendo agli alunni gli strumenti e i metodi per allargare i propri orizzonti e cogliere i nessi tra i vari aspetti della realtà, viene dato ampio spazio all’educazione della sensibilità attraverso l’incontro con la bellezza. Questo implica per noi la scelta di puntare in alto e  proporre ai bambini l’approccio con diverse espressioni nel campo della musica, dell’arte, della poesia.

Inoltre vengono progettate esperienze che valorizzano e accrescono la consapevolezza della corporeità (educazione motoria e percorso relazionale-affettivo, esperienze teatrali e sportive anche a livello agonistico), contribuendo alla costruzione di un più profondo senso di identità.
 
L’approfondimento della conoscenza della realtà parte spesso anche dall’incontro con alcuni protagonisti. Per questo viene dato spazio alla narrazione di biografie di uomini (artisti scienziati, santi…) che hanno vissuto con pienezza la loro umanità.
E’ frequente anche il ricorso alla memorizzazione di testi significativi per la loro pregnanza artistico-letteraria o per la loro ricchezza e immediatezza di contenuto.

Viene data importanza infine alla cura della forma, perché anche l’ambiente, il contesto disciplinato in cui il bambino vive comunica una concezione della realtà.

L’educazione non è una questione di tecniche, ma avviene dentro un rapporto tra persone.


Un rapporto in cui l’adulto accompagna il bambino a diventare grande, ad incontrare il mondo, ad affrontare la vita da protagonista, gli infonde fiducia, gli comunica, attraverso gesti, esperienze, modi di essere, che il mondo è bello e vale la pena vivere.

Questo è possibile  grazie alla presenza di insegnanti  che in un clima caratterizzato dall’accoglienza, dalla stima, dal rispetto, accompagnano gli alunni nel cammino della conoscenza.  Il valore della relazione con l’adulto è sottolineato dalla scelta del maestro prevalente e dalla prassi di condivisione collegiale di criteri e finalità da parte dei docenti; ciò favorisce il generarsi continuo di un’unità di giudizio.
L’insegnante prevalente o tutor coordina il lavoro del team didattico di ogni singola classe.
Gli specialisti, oltre a dare un apporto di competenza e di passione alle discipline che insegnano, collaborano con il tutor, partecipando alla cura educativa di ogni alunno.

E’ importante per noi che ogni docente:
- parta da ciò che è sensibile, percepibile, concreto, come condizione dello sviluppo dell’intelligenza.
- tenga conto delle domande che emergono dal bambino per ricondurle a una conoscenza sistematica.
- faccia cogliere ai bambini l’unitarietà e la circolarità delle conoscenze, aiutandoli a stabilire nessi e rapporti causali e ad applicare quanto appreso.
- educhi alla memoria, perché sia possibile trattenere esperienze e contenuti e guardare il presente alla luce della ricchezza del passato (valore della tradizione).
- comunichi un gusto per la vita e una passione per ciò che insegna, facendone percepire il valore e la bellezza.

La scuola si pone costantemente in rapporto con la famiglia nel rispetto dello specifico compito di ciascuno e propone occasioni di incontro, dialogo e formazione, al fine di generare una comunità educante.
 
Ogni anno la scuola si dà un Tema educativo. E’ un accento, l’approfondimento di un aspetto, presente nel piano offerta formativa, che emerge con maggiore evidenza nella coscienza degli adulti a partire da incontri, esperienze, domande e bisogni dei bambini e si offre come ipotesi di lavoro per l’intero anno scolastico.

 

Piano dell'offerta formativa